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Libero Professionista italiano fattura a azienda Neozelandese, come fare con l'IVA?

Sei un Libero professionista e devi fare una fattura ad esempio ad una azienda Neozelandese e non sai come comportarti con l'IVA? ...

Sei un Libero professionista e devi fare una fattura ad esempio ad una azienda Neozelandese e non sai come comportarti con l'IVA?

Vediamo di comprendere come emettere una fattura corretta per una prestazione di servizi rivolta a un’impresa neozelandese. Ecco i passaggi e le considerazioni principali da tenere a mente.

1. Esenzione dall’IVA

Quando fornisci servizi a un’impresa stabilita fuori dall'Unione Europea, come nel caso della Nuova Zelanda, l'operazione rientra nella categoria delle esportazioni di servizi

Secondo la normativa italiana ed europea sull'IVA, le prestazioni di servizi rese a soggetti passivi (aziende) stabiliti in paesi terzi (fuori dall'UE) sono considerate fuori campo IVA. Questo significa che non devi applicare l'IVA italiana sulla fattura.

2. Indicazioni da Inserire in Fattura

Per rendere la fattura conforme alle normative, è importante includere alcune indicazioni specifiche:

  • Dati del Cliente
    Assicurati di avere tutti i dati dell’impresa neozelandese, inclusi nome, indirizzo e numero di identificazione fiscale (se disponibile).

  • Descrizione del Servizio
    Dettaglia chiaramente il servizio fornito (es. progettazione e sviluppo di pagine web).

  • Base Imponibile e Totale
    Indica l’importo totale del servizio senza aggiungere l’IVA.

  • Clausola di Esenzione IVA
    Inserisci una dicitura che specifichi che l’operazione è fuori campo IVA.
    Ad esempio:

    "Prestazione di servizi ai sensi dell'art. 7-ter del DPR 633/72 - Operazione fuori campo IVA"

  • Numero Fattura e Data
    Come per qualsiasi fattura, includi un numero progressivo e la data di emissione.

3. Ritenuta d'Acconto

Verifica con il tuo consulente se esistono accordi fiscali tra l'Italia e la Nuova Zelanda che potrebbero prevedere l’applicazione di una ritenuta d'acconto. Tuttavia, generalmente, le prestazioni di servizi verso paesi terzi non prevedono ritenute italiane, ma è sempre consigliabile consultare un commercialista per confermare la situazione specifica.

4. Documentazione e Regime Fiscale

  • Registro delle Esportazioni
    Assicurati di registrare correttamente l’operazione nel registro delle esportazioni di servizi, se richiesto.

  • Dichiarazioni Fiscali
    Nella tua dichiarazione IVA periodica, includi queste operazioni nelle apposite sezioni dedicate alle prestazioni di servizi verso soggetti non stabiliti nell'UE.

5. Prendi una Consulenza Professionale

Le normative fiscali possono essere complesse e soggette a modifiche. È altamente consigliabile consultare un Commercialista o un Consulente Fiscale esperto in operazioni internazionali per assicurarti che tutte le procedure siano seguite correttamente e che la tua fatturazione sia conforme alle leggi vigenti.

Esempio di Fattura

[Fornitore]
Nome: [Tuo Nome]
Indirizzo: [Tuo Indirizzo]
Partita IVA: [Tua Partita IVA]

[Cliente]
Nome: [Nome Impresa Neozelandese]
Indirizzo: [Indirizzo Impresa Neozelandese]
Numero di Identificazione Fiscale: [Se disponibile]

Fattura N°: [Numero Progressivo]
Data: [Data]

Descrizione Servizi:
- Progettazione e sviluppo di pagine web per [Descrizione Progetto]

Importo: € [Importo]

Totale: € [Importo]

Dicitura:
"Prestazione di servizi ai sensi dell'art. 7-ter del DPR 633/72 - Operazione fuori campo IVA"

Termini di pagamento: [Termini concordati]

Seguendo queste indicazioni, dovresti essere in grado di emettere una fattura corretta e conforme per la tua prestazione di servizi verso un’impresa neozelandese.

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